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Photo: Riccardo Sepe Visconti Text: Lucia Elena Vuoso
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"Dietro un grande uomo c'è sempre una grande donna". E se quest'uomo
è un personaggio pubblico la donna che gli sta accanto è importante
per la sua immagine ed il suo successo. E se ha carisma ed ambizione questa donna
può diventare non l'ombra del suo compagno, non la moglie di un personaggio
famoso, ma la protagonista di se stessa e del suo partner. Icona di stile da quando
ha messo piede sull'isola, la signora Anna Maria è l'incarnazione di questo
ritratto, braccio destro del marito Ernesto Federico, ha saputo consigliarlo,
aiutarlo e supportarlo nei primi 51 anni di attività de La Caprese, senza
mai passare in secondo piano nell'esercizio imprenditoriale, diventando esecutrice
perfetta delle idee e delle intuizioni del consorte. Gran parte del successo della
più importante catena di boutiques di pret-à-porter ischitana è
dovuta alla tenacia e all'impegno che Anna Maria Bussetti ha messo in questa attività,
senza mai guardarsi indietro, cercando di fare sempre di più e sempre meglio.
La storia di questa signora, raffinata nella sua semplicità, comincia a
Capri, dove nasce e vive serenamente fino all'età di 14 anni. Andava a
scuola di sarta per imparare l'arte del cucito e del ricamo, quando vide un ragazzo
di 7 anni più grande di lei e se ne innamorò all'istante. Da quel
momento fece di tutto per essere notata, informandosi degli hobby e delle passioni
di quel giovane che non aveva mai visto prima. Così scoprì che si
chiamava Ernesto e che giocava a calcio. Senza pensarci due volte e senza pensare
al fatto che lo sport non le interessava per niente, incominciò a presentarsi
regolarmente alle partite di Ernesto, fino al momento in cui anche lui la notò.
Passarono sette anni prima che convolassero a nozze poiché una zia di Ernesto
non vedeva di buon occhio l'unione con una ragazza di umili origini, tanto che
aveva già progettato il suo matrimonio con la rampolla di una facoltosa
famiglia. Ma l'amore che li univa superò tutti gli ostacoli e la dolcezza
di Anna Maria conquistò la famiglia Federico.
E per amore Anna Maria lasciò la sua Capri poco dopo le nozze, per seguire
il neo marito ad Ischia, chiamato ad assistere la madre che aveva aperto un negozio
a Sant'Angelo. Da qui inizia la dedizione per il suo lavoro, per aiutare la suocera,
per far crescere l'attività, perché il suo sposo fosse fiero di
lei, ma soprattutto per se stessa, per mettersi alla prova e per riuscire a vincere
i propri limiti. La Caprese di Sant'Angelo si trasformò presto da bazar
che vendeva un po' di tutto a negozio di abbigliamento su misura, dove Ernesto
confezionava pantaloni da uomo e la sua compagna camicette, vestiti e qualsiasi
altra cosa i clienti richiedessero. Il lavoro del 'su misura' prendeva tantissimo
tempo, poiché spesso i capi da cucire erano destinati a turisti che ne
avevano bisogno nel giro di un paio di giorni al massimo, tempo che veniva sottratto
ai figli, che da grandi hanno rimpianto il fatto che la mamma fosse stata poco
presente. Ma il carattere di Anna Maria è così: quando decide di
fare una cosa, vuole farla bene e portarla a termine. Ad oggi si può dire
che ci sia riuscita appieno: dal confezionare abiti di sartoria si è passati
a proporre la moda degli stilisti, da grandissime firme italiane come Gianni Versace
a griffe della moda internazionale ai marchi amatissimi dai giovani. Parallelamente,
la boutique santangiolese è cresciuta, ne sono nate di nuove, La Caprese
Più si è imposta come il punto di riferimento per ischitani e turisti
con il gusto per la moda e per il bello. I tre figli - Costanza di 41 anni, il
cui nome ricorda la suocera, Salvatore, battezzato così per la particolare
devozione al Signore, di 37 anni, Valentino il più piccolo, chiamato così
in onore del santo protettore degli innamorati, poiché essendo arrivato
oltre dieci anni dopo gli altri è considerato il figlio dell'amore - lavorano
nell'attività di famiglia, partecipando con nuove idee a renderla sempre
più diversificata e adesso capiscono la loro mamma e la sua dedizione al
lavoro, e poi oggi è una nonna molto partecipe alla crescita delle due
nipotine Federica e Marianna.
Una cosa che col tempo non è mai cambiata, invece, è l'amore per
il marito e la forte intesa che i due con gli anni hanno acquisito. Ariete lei,
sagittario lui, due segni di fuoco che si scontrano e si completano, forte e pratica
lei, buono e creativo lui, due persone così diverse e così uguali,
che hanno contribuito l'una al successo ed alla felicità dell'altra. Ed
è questo il segreto della riuscita de La Caprese, che dura da mezzo secolo,
ed è questo il segreto che ha fatto di un pezzo di storia di una famiglia,
un pezzo di storia dell'isola d'Ischia.
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